lunedì, 21 dicembre 2009
Pochi giorni ancora e poi ricorderemo l’evento che ha sconvolta la storia, la storiografia…ma soprattutto l’UOMO.
Sono giorni di auguri quindi questi. Il mio augurio per voi è la speranza di continuare a camminare, ognuno per la sua strada, col sorriso e superando con uno sguardo all’Infinito gli ostacoli che, solitamente, intralciano i nostri pensieri e le nostre azioni.
Giunga a tutti voi la mia stretta di mano, il mio abbraccio, i miei auguri e i miei migliori saluti, ma soprattutto arrivi a tutti noi la dolce carezza del tenero pianto del Dio Bambino che non ha avuto paura di incontrare l’Uomo sulla terra, Colui che non ha avuto paura di abbandonarsi alle emozioni dell’Uomo.
I suoi occhi e le sue lacrime per questo mondo sempre più egoista ed orgoglioso possano essere monito di Vita vera e di Carità, e ci facciano urlare ai popoli “Vieni e nasci ancora”…
…scenda nei nostri animi quella “dolce nostalgia di Dio”, come soleva dire don Tonino Bello, tale da far ritornare i nostri cuori a battere allo stesso ritmo del cuore di Dio e ci permetta di ascoltare il Suo respiro.
Auguri di cuore…a tutti voi che, in un modo o nell’altro, chi più e chi meno, rendete la mia Vita uno spettacolo stupendo.
 
Daniele  

 
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domenica, 13 dicembre 2009
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giovedì, 15 ottobre 2009
Siamo in onda!!! Siamo pronti…pronti a seminare nuovamente. Pronti a riempire le nostre bisacce di semi e a svuotarle in terreni, speriamo fertili…che non hanno bisogno di concime e fertilizzanti! Pronti…sì…a spargere emozioni a destra e a manca e mai con parsimonia, ma sempre con Amore e Amicizia. Con la speranza che il tempo della mietitura arrivi presto, per tutti…in modo particolare per quei nuovi angioletti (perché alla fine questo sono!!!) che incontrerò sabato pomeriggio.  Inizieremo un percorso lungo, forse difficile, anche se, stando insieme, tutto sarà più facile. Un cammino che porterà ad una migliore conoscenza di noi stessi, alla costruzione di ponti per nuove relazioni con noi stessi, con gli altri e alla più bella, quella con Lui…ma anche all’abbattimento di mura e divisori. Un èquipe straordinaria mi accompagna: Fabrizio, Valentia e Giorgio…mai lontani però dagli occhi del Don, di Seba e Beatrice…!!! Cosa dire?! Che Dio ce la mandi buona e prevenga e curi ogni nostro scoraggiamento! Per essere buoni contadini…per essere buoni pescatori…per avere forza di tirare su le reti dopo averle gettate (anche perché saranno piene…traboccanti!)… Siamo pronti…siamo pronti…anzi, SIAMO IN ONDA!...SONO IN ONDA!...ma tu!? Lo sei!??!

 
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sabato, 12 settembre 2009

DIS-CRIMIN-AZIONE. Una parola che sarebbe bello venisse cancellata per sempre dal dizionario di lingua italiana, il quale così la definisce: “trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria”.

Si parla di categoria…anzi, di categorie! E perché? Credete che esistano, nel 2009, ancora categorie? Bene, io credo che non ne esistano...anche perché tutti, perdonate l’ironia, andiamo in bagno e tutti, prima o poi, saremo protagonisti della “livella” di Totò.

  

 

Pertanto, non pensate sia ridicolo ai nostri giorni provare vergogna per una determinata persona e, di conseguenza, discriminarla solo per un modo di vestire, di camminare, di parlare, di pensiero politico o religioso, per la propria abbienza, le proprie tendenze, le particolari amicizie o simpatie, per la sua famiglia…???  Diciamo quindi NO all’antisemitismo, all’islamofobia, all’anticattolicesimo, alla DISCRIMINAZIONE. SI alla FRATELLANZA, alla tolleranza, alla solidarietà, all’aiuto reciproco, alla coesione.

Allora a te bambino, giovane, anziano, uomo, donna di qualunque sesso o tendenza sessuale, a te ateo, agnostico, ebreo, musulmano, cristiano cattolico o protestante o anglicano o di qualunque altra religione, a te nero, bianco, giallo, a te di ogni razza e cultura,  a te diversamente abile, a te operario, amministratore, politico, imprenditore, insegnante, sacerdote, suora, laico, ricco, povero, a te essere di ogni punto della terra, essenza della terra stessa, figlio dell’unico DIO, fatti coraggio e cammina nella via della perfettibilità e della libertà nel rispetto della libertà altrui e dell’amore per i fratelli!!!

N.B.:  la DIS-CRIMIN-AZIONE è un'AZIONE di CRIMINE!!!

 

 

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lunedì, 07 settembre 2009

 

 QUESTA VOLTA NIENTE INTRODUZIONE. NESSUNA DOMANDA....

 

 

 

A VOI LA LIBERTA' DI SCRIVERE QUALUNQUE COSA SULL'AMICIZIA...MAGARI RACCONTANDO LE VOSTRE ESPERIENZE...LE VOSTRE DELUSIONE. COSA SIGNIFICHI PER VOI QUESTA MAGICA PAROLA......a presto!

DANIELE

su richiesta di un utente, pubblico anche questo video:

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sabato, 29 agosto 2009

DIO…tre lettere…che racchiudono…TUTTO!...sì, tutto. Tutto ciò che esiste è compreso in quelle parole poiché da esse trae origine. Tutti siamo battezzati e tutti cresimati, ossia tutti abbiamo confermato dei valori e delle scelte di vita. Oggi, però, viviamo in un tempo che non fa altro chè offuscare l’immagine di Dio, non fa altro che porsi al posto di Dio; l’Uomo tende sempre più, infatti, a sostituirsi al creatore scegliendo egli stesso tempi e modi di vivere.

Allora, senza dilungarmi in quelli che potrebbero sembrare dei sermoni, vi chiedo:

Cosa rappresenta per voi Dio? Chi è per voi Dio?

Credete in Dio?

E se così non fosse, quale cosa ha preso il suo posto?

Se doveste accostare una parola (aggettivo, sostantivo, verbo…) al termine Dio, quale sarebbe?

In quali momenti sentite Dio lontano? Quando vicino?

Ci sono circostanze, momenti in cui vi rendete conto ci sia il tocco di un qualcosa di più grande di noi? Anzi DEL più grande di noi?

Pensate che la Chiesa (gerarchia, ordini, istituzioni) coincida con Dio?

Pensate che tutto il suo operato rispecchi quanto scritto nei Vangeli?

In cosa sbaglia la chiesa?

 

Qualunque siano le vostre risposte, nonostante io voglia conoscerle assolutamente, posso garantirvi che DIO è AMORE…provare per credere! Mia mamma, quand’ero ragazzino, mi rimproverava sempre quando a priori sostenevo il minestrone come una bruttissima pietanza. Poi un giorno l’ho assaggiato…ne mangio ancora da allora!...con Dio è la stessa cosa…se non si fa esperienza del suo Amore, della sua presenza, della sua gioia, non si può dire con certezza che Egli esista o non esista…tutto ciò però deve partire da un ardente desiderio di conoscerLo.

Buona vita….

…attendo le vostre risposte!

 

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sabato, 22 agosto 2009
Giorni addietro, Dario, un mio piccolo amico, mi chiedeva di scrivere qualcosa circa la solitudine. Beh, provo ad accontentarti! La solitudineè una bestia. Una poesia dice “Soli nel momento in cui si nasce, soli nella moltitudine della gente, soli con se stessi nel buio dell'ignoto, soli nella sofferenza, soli davanti a Dio nel giudizio finale.”  Già…tutti soffriamo di solitudine…e qualunque momento è propizio perché tale sentimento salga dagli abissi del nostro animo. Come sconfiggerla? Molti attribuiscono il potere risolutivo ai social network, ai telefoni cellulari, a skype…a tutti i mezzi di comunicazione insomma; essi abbassano i tempi di attesa e accorciano le distanze, permettono all’uomo di superare e governare, seppur limitatamente,  il tempo e lo spazio. A volte, però, anzi troppo spesso, il loro utilizzo smoderato ci porta ad abusarne e ci costringono ad essere ancora più soli. Soli, sì…davanti ad uno schermo. Isolati ed esulati da tutto ciò che ci circonda. Tutto ciò contribuisce positivamente solo a rallentare la nostra maturità ed il nostro percorso di crescita…limita gli affetti poiché limita la comunicazione, necessaria, come avete detto negli scorsi commenti, in ogni relazione.
Cosa è per voi la solitudine?
Come combattere allora la solitudine?
Come porre ad essa rimedio?
È da considerare sempre negativa? O in alcuni casi potremmo essere contenti di essere “soli”?
Siamo soli come i “numeri primi” di Paolo Giordano?
E nella solitudine, siamo realmente del tutto soli?
È giusta la citazione “Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine” di August Strindberg?
Cosa può colmare la nostra solitudine? Quali gesti? Quali persone in particolare?
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giovedì, 20 agosto 2009
Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene
Questa è l’unica esigenza che ho
Davanti a due milioni di persone o da solo
Dentro un vicolo
Ho bisogno di guardarti negli occhi
E di vedere la verità
Se non puoi non te ne preoccupare
[ma ti prego vattene di qua
Perché…
Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene
Oggi più che mai
Davanti ad un mondo pieno di promesse
[perdute rispettate mai
Ho bisogno di dare il mio amore
Di dare proprio tutto quel che ho
Di staccare l’allarme del cuore e finalmente
[riposarmi un po’
Da quella gente che ti gira intorno
E sorridendo dice sempre sì
Ma non appena ti volti di spalle
Devi iniziare a difenderti
Quelli che vendono le illusioni
O regalano solo bugie
In cambio di qualche notte d’more
O solo stupide vigliaccherie…ma io
Di sentirmi vivo e più felice senza paura
[di quello che verrà
Lasciami prendimi
E’ tua la decisione ormai
Ma fa che sia la verità
Stavolta quella vera
Prendimi stringimi
Ancora più che puoi se vuoi
Ma ti prego non farmi soffrire
Non potrei ancora…
Perché ho bisogno di guardarti negli occhi
E di sentire la verità
Se non puoi non te ne preoccupare
[ma ti prego vattene di qua
Perché ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene
Questa è l’unica esigenza che ho.
"Ti voglio bene", quante volte lo abbiamo detto...via sms o magari, molto meglio e più bello ed emozionante, guardando negli occhi la persona destinataria di questo messaggio?? Beh, a volte abbiamo bisogno di sentircelo dire...abbiamo bisogno di sapere dalla persona che abbiamo davanti se ci vuole bene, se ci ama. E a volte non esigiamo soltanto un "TI VOGLIO BENE"...abbiamo altre esigenze nei rapporti. Allora vi chiedo
COSA ESIGE UN RAPPORTO AMICALE?
DI COSA HA BISOGNO, INVECE, UN RAPPORTO DI AMORE? (per amore non intendo solo quello di coppia)
COSA NON DEVE MAI MANCARE IN UNA QUALUNQUE RELAZIONE?
E VOI, L'AVETE MAI DETTO TI VOGLIO BENE?
RACCONTATE ALLORA LE VOSTRE ESPERIENZE, ANCHE IN FORMA ANONIMA...COME MEGLIO DESIDERATE...CERCHIAMO DI CRESCERE INSIEME E DI APRIRCI ALL'AMORE...
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giovedì, 13 agosto 2009

Dopo una piccola pausa…sono ritornato qui…in questo blog che spero possa essere un angolo in cui tutti possano sentirsi LIBERI di esprimere ciò che pensano in totale serenità e, ovviamente, senza offendere o ledere la dignità degli altri.

Nuovo post, nuovo tema…sì!!! Ed il tema che voglio proporre oggi a tutti voi non è meno importante di quelli precedenti, ma richiede un piccolo sforzo di riflessione in più…la SINCERITA’…che parolone…

Io direi di partire con la definizione che il dizionario ne da: “Di significato molto trasparente, deriva da un nome latino cristiano, Sincerus, letteralmente "onesto, sincero"…Una teoria è quella che vede "sincero" e "sincera" come una parola composta dalle parole spagnole sin e cera (=senza cera). Nel rinascimento scultori e architetti usavano scolpire le loro opere in unici blocchi di marmo bianco, qualora un artista facesse un errore, o una scheggiatura, si usava mascherare l'imperfezione con della cera. Da qui, un'opera "con cera" era un'opera imperfetta e disonesta, mentre un'opera "sin cera" (senza cera) era un'opera pura, onesta e... sincera.” (wikipedia)

…data la definizione, ora sta a voi, cari ragazzi, esprimere il vostro pensiero…

Cosa significa per voi essere sinceri?

Ci sono occasioni in cui si può non esserlo?

È sempre giustificato non essere sinceri?

Con chi bisogna essere del tutto sinceri?

La sincerità ha un prezzo da pagare?

Cosa costa all’uomo essere sincero?

Se dovessi accostare la parola “sincerità” ad altre parole, quali sarebbero?

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giovedì, 06 agosto 2009
Rieccomi nel mio blog per proporvi un nuovo post. Sicuramente avrete saputo dell’importante iniziativa che, circa da due settimane, sta prendendo vita e forma a Galatone. Un’iniziativa del paese per il paese. (per saperne di più http://portavoce.splinder.com/ “La città del Galateo” ). Un’importante “manovra culturale” che darà una ventata di cultura, appunto, a tutti quanti. Proprio questa sera si è tenuto nella Pro Loco l’ennesimo incontro, dal quale è venuto fuori come cultura sia l’insieme di conoscenze, costumi,  tradizioni, valori ed ideali di un popolo. Fare cultura, aggiungo io, alla maniera di Don Lorenzo Milani quando asserisce che “il sapere serve solo per darlo”, ossia cultura significa condividere il proprio sapere, mettere “su un vassoio”, come ha ricordato il Dott.Longo, le proprie risorse per gli altri. Quello che ora però preme a me sapere da voi, soprattutto dai giovanotti miei amici, è
cosa intendete voi per cultura?
come si può fare cultura? E nel nostro paese in particolare?
quali mezzi sono necessari?
quali le risorse da promuovere? Perchè?
Tu come potresti permettere tutto questo? Come potresti collaborare?
Vi ringrazio fin d’ora per le risposte e, precisando che ognuno in questo blog si deve sentire nel diritto di poter esprimere il proprio parere, con educazione e rispetto, vi saluto!
postato da: DanieleKol alle ore 00:46 | Permalink | commenti (22)
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