
DIS-CRIMIN-AZIONE. Una parola che sarebbe bello venisse cancellata per sempre dal dizionario di lingua italiana, il quale così la definisce: “trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria”.
Si parla di categoria…anzi, di categorie! E perché? Credete che esistano, nel 2009, ancora categorie? Bene, io credo che non ne esistano...anche perché tutti, perdonate l’ironia, andiamo in bagno e tutti, prima o poi, saremo protagonisti della “livella” di Totò.
Pertanto, non pensate sia ridicolo ai nostri giorni provare vergogna per una determinata persona e, di conseguenza, discriminarla solo per un modo di vestire, di camminare, di parlare, di pensiero politico o religioso, per la propria abbienza, le proprie tendenze, le particolari amicizie o simpatie, per la sua famiglia…??? Diciamo quindi NO all’antisemitismo, all’islamofobia, all’anticattolicesimo, alla DISCRIMINAZIONE. SI alla FRATELLANZA, alla tolleranza, alla solidarietà, all’aiuto reciproco, alla coesione.
Allora a te bambino, giovane, anziano, uomo, donna di qualunque sesso o tendenza sessuale, a te ateo, agnostico, ebreo, musulmano, cristiano cattolico o protestante o anglicano o di qualunque altra religione, a te nero, bianco, giallo, a te di ogni razza e cultura, a te diversamente abile, a te operario, amministratore, politico, imprenditore, insegnante, sacerdote, suora, laico, ricco, povero, a te essere di ogni punto della terra, essenza della terra stessa, figlio dell’unico DIO, fatti coraggio e cammina nella via della perfettibilità e della libertà nel rispetto della libertà altrui e dell’amore per i fratelli!!!
N.B.: la DIS-CRIMIN-AZIONE è un'AZIONE di CRIMINE!!!
QUESTA VOLTA NIENTE INTRODUZIONE. NESSUNA DOMANDA....
A VOI LA LIBERTA' DI SCRIVERE QUALUNQUE COSA SULL'AMICIZIA...MAGARI RACCONTANDO LE VOSTRE ESPERIENZE...LE VOSTRE DELUSIONE. COSA SIGNIFICHI PER VOI QUESTA MAGICA PAROLA......a presto!
DANIELE
su richiesta di un utente, pubblico anche questo video:
DIO…tre lettere…che racchiudono…TUTTO!...sì, tutto. Tutto ciò che esiste è compreso in quelle parole poiché da esse trae origine. Tutti siamo battezzati e tutti cresimati, ossia tutti abbiamo confermato dei valori e delle scelte di vita. Oggi, però, viviamo in un tempo che non fa altro chè offuscare l’immagine di Dio, non fa altro che porsi al posto di Dio; l’Uomo tende sempre più, infatti, a sostituirsi al creatore scegliendo egli stesso tempi e modi di vivere.
Allora, senza dilungarmi in quelli che potrebbero sembrare dei sermoni, vi chiedo:
Cosa rappresenta per voi Dio? Chi è per voi Dio?
Credete in Dio?
E se così non fosse, quale cosa ha preso il suo posto?
Se doveste accostare una parola (aggettivo, sostantivo, verbo…) al termine Dio, quale sarebbe?
In quali momenti sentite Dio lontano? Quando vicino?
Ci sono circostanze, momenti in cui vi rendete conto ci sia il tocco di un qualcosa di più grande di noi? Anzi DEL più grande di noi?
Pensate che la Chiesa (gerarchia, ordini, istituzioni) coincida con Dio?
Pensate che tutto il suo operato rispecchi quanto scritto nei Vangeli?
In cosa sbaglia la chiesa?
Qualunque siano le vostre risposte, nonostante io voglia conoscerle assolutamente, posso garantirvi che DIO è AMORE…provare per credere! Mia mamma, quand’ero ragazzino, mi rimproverava sempre quando a priori sostenevo il minestrone come una bruttissima pietanza. Poi un giorno l’ho assaggiato…ne mangio ancora da allora!...con Dio è la stessa cosa…se non si fa esperienza del suo Amore, della sua presenza, della sua gioia, non si può dire con certezza che Egli esista o non esista…tutto ciò però deve partire da un ardente desiderio di conoscerLo.
Buona vita….
…attendo le vostre risposte!
Dopo una piccola pausa…sono ritornato qui…in questo blog che spero possa essere un angolo in cui tutti possano sentirsi LIBERI di esprimere ciò che pensano in totale serenità e, ovviamente, senza offendere o ledere la dignità degli altri.
Nuovo post, nuovo tema…sì!!! Ed il tema che voglio proporre oggi a tutti voi non è meno importante di quelli precedenti, ma richiede un piccolo sforzo di riflessione in più…la SINCERITA’…che parolone…
Io direi di partire con la definizione che il dizionario ne da: “Di significato molto trasparente, deriva da un nome latino cristiano, Sincerus, letteralmente "onesto, sincero"…Una teoria è quella che vede "sincero" e "sincera" come una parola composta dalle parole spagnole sin e cera (=senza cera). Nel rinascimento scultori e architetti usavano scolpire le loro opere in unici blocchi di marmo bianco, qualora un artista facesse un errore, o una scheggiatura, si usava mascherare l'imperfezione con della cera. Da qui, un'opera "con cera" era un'opera imperfetta e disonesta, mentre un'opera "sin cera" (senza cera) era un'opera pura, onesta e... sincera.” (wikipedia)
…data la definizione, ora sta a voi, cari ragazzi, esprimere il vostro pensiero…
Cosa significa per voi essere sinceri?
Ci sono occasioni in cui si può non esserlo?
È sempre giustificato non essere sinceri?
Con chi bisogna essere del tutto sinceri?
La sincerità ha un prezzo da pagare?
Cosa costa all’uomo essere sincero?
Se dovessi accostare la parola “sincerità” ad altre parole, quali sarebbero?